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Sotto il riflettore della luna, senza nuvole ma che fortuna, le ranocchie ad una ad una fanno salti di felicità

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17/07/2008

Dedicato a tutti quei coglioni in buonafede e non , che chissà cosa si credevano votando queste merde

dal sito di Repubblica

Dopo gli annunci del premier e del Guardasigilli, la Lega dice no
"Il 2008 è già pieno, se ne riparlerà in futuro". Disaccordi anche su legge elettorale

Giustizia, scontro Lega-Berlusconi
Il Carroccio frena, il premier insiste

Il Cavaliere: "Priorità nazionale". Di Pietro: "Piano criminogeno, come la P2"
Finocchiaro (Pd): "Maggioranza proprietà del premier". Togati: "Indipendenza a rischio"


ROMA - La Lega frena: "C'è tempo, prima di riformare la giustizia serve il federalismo fiscale". Berlusconi accellera: "Adesso, e sono più determinato che mai". Oggetto del contendere: la riforma della giustizia. Dopo gli annunci di ieri del premier e del suo ministro Guardasigilli sulla necessità di una riforma "radicale" del sistema giustizia e dei poteri dei magistrati, stamani il Carroccio ha puntato i piedi. Non se ne parla, c'è altro da fare prima, ovverosia - come dice il programma del Pdl - il federalismo fiscale. Ma nel primo pomeriggio Berlusconi fa finta di nulla. E riunito con gli eurodeputati del Pdl e dice: "Mai stato determinato come adesso. Serve una riforma della giustizia dalle fondamenta". Insorge Di Pietro: "E' un progetto criminogeno. E' il progetto della P2, dobbiamo ribellarci" dice il presidente dell'Italia dei valori. Il Pd parla per bocca del capogruppo al Senato Anna Finocchiaro: "Quello che stiamo vedendo nella maggioranza è un teatrino tristissimo. Se il prermier ha un'urgenza, la maggioranza che è una sua proprietà, la deve assolvere".

L'altolà della Lega. A Berlusconi che spinge sull'acceleratore e chiede di dare via alla riforma della giustizia già "da settembre", il Carroccio mette un freno. "Abbiamo fatto una tabella temporale delle riforme e in quella tabella la riforma della giustizia non c'è. Questo non vuol dire che non si farà, ma viene dopo" dice Roberto Calderoli, ministro della Semplificazione. Diversa la scala delle priorità del Carroccio: "In autunno abbiamo il federalismo fiscale, il codice delle autonomie e poi la finanziaria. A seguire, la riforma costituzionale. Una riforma della giustizia ci può anche stare, ma il 2008 è piuttosto pieno...".
"Evitare altre tensioni con le opposizioni". E dire che solo ieri il premier e il Guardasigilli Angelino Alfano davano per fatta "la riforma organica della giustizia" a settembre. Il fatto è che la Lega è preoccupata che nuove tensioni con l'opposizione rappresentino un ostacolo sul cammino verso il federalismo. Il Carroccio lo sa, come sa che uno scontro sulla giustizia, genererebbe un muro contro muro che sarebbe impossibile da evitare. E, con l'opposizione sulle barricate, il federalismo tanto voluto da Bossi e seguaci rischierebbe di essere solo una chimera.

Il Cavaliere tira dritto. Incurante di tutto, forte dei suoi sondaggi ("solo il 6 per cento degli elettori del Pdl ha ancora fiducia nella magistratura"), agli eurodeputati riuniti in un albergo della Capitale dice: "Non sono mai stato più determinato di adesso. Ci vuole una riforma giusta per il Paese. E' una priorità nazionale". Il premier non vuole parlare con i giornalisti al di fuori delle conferenze stampa. Alcuni presenti all'incontro riferiscono così che "il primo punto della riforma della giustizia sarà l'immunità parlamentare". A seguire poi la riforma del Csm, la separazione delle carriere tra giudici e pm e la riforma dei codici penali e di procedura.

Di Pietro: "Progetto criminale, ribelliamoci". Il leader dell'Italia dei Valori picchia duro: "Dopo aver
delegittimato e umiliato il Parlamento e dopo aver zittito l'informazione, Berlusconi parte all'attacco finale della magistratura indipendente togliendo ogni possibilità di operare". E questo succede "all'indomani di indagini importantissime che evidenziano una nuova tangentopoli, ormai dilagante, specie nel settore sanità...". Questo, precisa Di Pietro, "era il progetto della P2. Il governo lo sta portando avanti: un progetto criminogeno". Alle parole dell'ex pm risponde in blocco la Pdl: "Di Pietro crea fantasmi per occupare la scena" (Iole Santelli). E Paolo Bonaiuti: "Di Pietro farnetica, ha ragione Berlusconi: fa orrore".

Togati: "Rischi per indipendenza". L'annunciata riforma "organica" della giustizia, con profonde modifiche per il Csm, la separazione delle carriere, la revisione del principio dell'obbligatorietà dell'azione penale, preoccupano non poco i magistrati. Da Palazzo dei Marescialli, si osserva come il clima sia nettamente cambiato rispetto allo scorso maggio, quando, poche settimane dopo l'insediamento dell'attuale Governo, il ministro della Giustizia Angelino Alfano partecipò ad un plenum straordinario del Csm illustrando i suoi progetti. Oggi, rileva Livio Pepino, consigliere togato di Magistratura Democratica al Csm, si è entrati nella fase in cui le iniziative legislative "sono utilizzate come messaggi, profondamente negativi e inutili per l'efficienza, dannosi per l'indipendenza delle toghe". Per Giuseppe Maria Berruti, togato di Unicost, "Alfano sembrava volersi concentrare sui processi.
Prendo atto che l'intento è cambiato".

Litigio anche su legge elettorale europea. Punti di vista diversi tra Lega e Berlusconi anche sulla legge elettorale per le elezioni europee nel 2009. Il premier vorrebbe uno sbarramento del 5% e liste bloccate, senza preferenze, con un collegio unico nazionale. La sua è una proposta trattabile: la soglia di sbarramento potrebbe scendere al 4%; possiiblità di mantenere le preferenze a condizione però di mantenere gli attuali cinque collegi. "La proposta di Calderoli non mi convince" aggiunge il premier che si riferisce alla proposta del Carroccio di inserire la preferenza unica.


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Secondo i giudici del Lussemburgo il provvedimento ha leso i principi di uguaglianza
I contribuenti italiani sono stati di fatto praticamente esentati

Bocciato il condono Iva '98-2001
Corte europea: "Viola le norme"


BRUXELLES - La Corte di Giustizia Europea ha bocciato il condono sull'Iva per gli anni 1998-2001 contenuto nella Finanziaria 2003 (governo Berlusconi), dando così ragione alla Commissione Europea. Lo rende noto un comunicato. Il provvedimento, secondo la Corte, ha violato i principi di uguaglianza tra i contribuenti europei: infatti nessuno Stato membro ha il diritto di sottrarsi unilateralmente all'obbligo di assoggettare all'Iva determinate categorie di operazioni, come di fatto è successo in Italia per via del condono.

La Corte, si legge nel comunicato, "condanna la rinuncia generale e indiscriminata all'accertamento delle operazioni imponibili relative all'Iva, effettuate nel corso di una serie di periodi di imposta, tramite la quale la Repubblica italiana viola gli obblighi derivanti dalla sesta direttiva Iva e l'obbligo di leale cooperazione".

Infatti per i giudici di Lussemburgo "la legge italiana induce fortemente i contribuenti o a dichiarare soltanto una parte del debito effettivamente dovuto o a versare una somma forfettaria invece di un importo proporzionale al fatturato realizzato, evitando in tal modo qualunque accertamento o sanzione".

Non è pertanto affatto vero quanto sostenuto dalle autorità italiane, ritiene la Corte, e cioè che l'erario grazie al condono ha potuto "recuperare immediatamente e senza la necessità di avviare lunghi procedimenti giudiziari una parte dell'Iva non dichiarata inizialmente".

In effetti, il condono è intervenuto ancora prima che i soggetti sui quali gravava l'imposta avessero il tempo di decidere se pagare o evaderla: "La misura in questione - si legge nel comunicato - implicante appena dopo la scadenza dei termini entro cui i soggetti passivi avrebbero dovuto pagare l'Iva e implicante il pagamento di un importo assai modesto rispetto a quello effettivamente dovuto, consente ai soggetti passivi di sottrarsi definitivamente agli obblighi in materia Iva, perfino quando le autorità fiscali nazionali avrebbero potuto individuare le irregolarità".



E lo doveva dire la corte europea? E' una vita che lo ripeto, dove stanno quelle merde che mi prendevano pe ril culo?  Ma sì viva l'illegalità , l'Argentina è poco, vi meritate di molto peggio , popolo di merde fermentate al sole.
Davide Gilmour (neo imperatore dello stato libero di Gilmourlandia - 70051 nei pressi del cesso di casa mia)

postato da: DavideGilmour alle ore 11:54 | link | commenti
categorie: merda in tutte le salse
15/07/2008

Uno gli amici mica se li sceglie


postato da: DavideGilmour alle ore 18:29 | link | commenti
categorie:
30/06/2008

Miti Musicali

Dopo una dura domenica al mare alo brigantino a visionare i culi delle mie concittadine, sono qui a casa che non riesco a dormire grazie ai 25° e a mia madre che non vuole mettere l'aria condizionata , e allora caxxeggiando su tutubbo mi sono imbattuto in una mia vecchia conoscenza , e ho pensato lo devo postare per forza , almeno farò felici quei 2-3 che leggono il mio blog ogni tanto.Solo una parola :

                                                  MITO




postato da: DavideGilmour alle ore 00:17 | link | commenti (6)
categorie: joe sandalo mito musica
21/05/2008

TRAMONTO A BARLETTA

Che piacere leggere i commenti della mistressata e di bijorne , un grosso ad entrambe.
Ringrazio Mariolina per l'incitamento ma io non ho molta fantasia nè argomenti, vanno bene queste foto scattate dal sottoscritto qualche anno fa? In attesa di tempi migliori fatevele bastare



postato da: DavideGilmour alle ore 23:21 | link | commenti (5)
categorie: fotografia, tramonti, barletta, tramonto
14/05/2008

PICCOLE STORIE D'AMORE

Beh sì, come avrete notato oggi non ho molta voglia di lavorare, ne approfitto per portarmi un po' avanti con i post, voglio racocntarvi una piccola storia d'amore illustrata, come se ne consumano tante ogni giorno.
Tratta dal corriere della sera on line, definirei il tutto pura poesia


«Gabri, Nunzia, state molto bene insieme! Grazie per restare qui, ma non è necessario. Se avete qualche invito galante per colazione, Vi autorizzo (sottolineato) ad andarvene!»



E questo è il retro: «Molti baci a tutte e due !!! Il "Vostro" presidente


 
Ecco la risposta di Nunzia De Girolamo: «Caro...(Non si legge) gli inviti galanti li accettiamo solo da lei. E poi per noi è un piacere essere... (non si legge)» (Newpress)



Berlusconi legge la risposta di Gabri e Nunzia


Lo so che non ci azzecca niente ma mi è venuta in mente la trama di uno di quei film che fanno la notte su telecapri (non me ne perdo uno!!!) , e non capisco perchè.
Poi la trama di quest'ultimo ve la racconto un'altra volta, non voglio rovinare il clima poetico di questo post!!!
 

postato da: DavideGilmour alle ore 19:34 | link | commenti (6)
categorie: poesia, amore, sentimenti, povero, me

SVEGLIATEVI!

E non sto parlando della rivista dei testimoni di geova (molto interessante tra l'altro , mi capita spesso di leggerla visto che mia madre fa parte della "setta") !
Vorrei anch'io dire la mia sul recente caso Travaglio, ma siccome la dialettica non è il mio forte, vi riporto pari pari l'intervento di un mio amico di forum, che condivido in pieno (lo so sono pigro, ma non fatemelo pesare) :


LA CASTA E L'INFORMAZIONE
di Puzzola il Mer 14 Mag, 2008 2:22
Nonostante il titolo voglio premettere che il termine "casta", che cita un famoso libro sui mali della politica italiana, non mi piace.
Trovo abbia in se lo stesso pericolo di qualunquismo che vedo nel movimento di Grillo.
Però ho scelto di usarlo perchè in questo momento pare che il PD abbia definitivamente deciso di essere casta nel vero senso della parola.
GIà il loft, come simbolo, prometteva male...
Ma veniamo all'informazione.
Cosa succede?
Personaggi:

- un giornalista, il Sig. Travaglio, persona che non stimo ma a cui riconosco il gran merito di continuare a scavare nella melma della società e della politica italiana, tenendoci informati di quello che succede nella aule dei tribunali, opera importante dato che TV e gran parte della stampa italiana non ne parlano.

- un conduttore TV, Fazio Fabio, che non smette di stupirci col suo buonismo che rasenta l'idiozia (e effettivamente spesso fa domande idiote ai suoi ospiti...)

- un politico italiano, Sen. Schifani, neo presidente del Senato, che fa parte della grande schiera dei politici di Forza Italia che ha avuto in passato rapporti di amicizia o affari con persone che oggi risultano essere mafiose o colluse con la mafia.

Travaglio ha fatto notare come, secondo lui, la nomina di schifani alla seconda carica dello stato sia in contrasto con la storia di quella carica che è stata ricoperta da persone di maggior levatura politica e morale. A mio parere Travaglio sbaglia in quanto non ricorda che dal 2001 al 2006 tale carica è stata ricoperta dal Sen. Pera rispetto al quale forse anche Schifani risulta meno peggiore...
Travaglio fa poi una battuta sulla muffa, ridendo mentre cerca di immaginare cosa potrà arrivare alla prossima legislatura.
Cattivo gusto? Non mi pare, in una democrazia credo chiunque possa dire ovunque che la persona che ricopre una carica di tale importanza non ne sia all'altezza. Dicasi critica. Non mi pare nessuno si sia scomposto quando il centrodestra attaccava l'allora presidente Scalfaro eppure era la prima carica dello stato.
Ma la parte migliore deve ancora arrivare.
Mentre Fazio Fabio si dissocia, risultando per l'ennesima volta viscido nei modi più che nei legittimi contenuti, Travaglio racconta delle amicizie passate di Schifani, citando come fonte un libro i cui contenuti non sono mai stati smentiti e non possono essere smentiti in quanto fatti appurati come veri dalla magistratura italiana.
L'autore del libro in questione è Lirio Abbate, giornalista siciliano che proprio per il suo impegno contro la mafia è stato minacciato di morte dai più importanti boss mafiosi e ha ricevuto la solidarietà direttamente dal Presidente Napolitano. Addirittura la sua scorta un anno fa ha sventato un attentato nei suoi confornti.
Torniamo a Travaglio...
Non ha detto che Schifani è mafioso o che è colluso con la mafia, ha solo fatto notare che proprio in virtù della carica che oggi ricopre sarebbe bene che lui per primo spiegasse al "popolo italiano" in cosa consistevano queste frequentazioni, che, sebbene non abbiano mai avuto rilevanza penale, ne hanno da un punto di vista morale e politico.

A questo punto ci sono delle cose che possiamo dare per scontate:
- i varii dirigenti rai che si parano il culo
- Fazio Fabio che pur di non prendersi una responsabilità, non sia mai, si dissocia e anzi fa pure la vittima...
- il centrodestra che, con la volgarità e l'arroganza dei tempi migliori, promette punizioni e purghe televisive...

Ma il peggio ha da venire...
Molti esponenti del partito democratico, quelli del Loft per intenderci, si scagliano contro Travaglio, la cui colpa è di fatto mettere a rischio quel patto di "non aggressione" stipulato col centrodestra per il bene del paese.
In realtà il patto nuoce gravemente al paese mentre serve a garantire al PD la possibilità di essere l'unico interlocutore del centrodestra, riuscendo così a mantenere quel minimo di potere a cui proprio non sanno rinunciare.
Non è un caso che proprio in questo primo mese dopo le elezioni il partito democratico sta sistematicamente cercando di demolire e isolare l'Italia dei Valori di DI Pietro, unico partito che ha ancora il coraggio di sollevare obiezioni morali e problemi di etica.
Oggi la Banda del Loft si svela per quello che è: una casta che pur di mantenere quella minima fettina di potere non si fa problemi a distruggere la sinistra, fare a pezzi gli alleati e soprattutto parare il culo al Partito delle Libertà, senza ormai neanche la velleità di conservare almeno in pubblico un minimo di dignità politica e intellettuale.
Sono riusciti dove neanche il peggior Berlusconi era riuscito: farmi veramente vergognare di essere italiano...
Siamo stati proprio coglioni a votare sta gente qua...
Forse l'ultima frase del mio amico non mi trova d'accordo , comincio a pensare che sono stato un coglione a NON votare questa gente qua....chi vuol intendere intenda....

O POVR A NOU

21/04/2008

Voglio condividere queste perle con chi per caso verrà a trovarmi


VANGELIS :





THE ALAN PARSON'S PROJECT :



RAINBOW:



MIKE OLDFIELD:


postato da: DavideGilmour alle ore 12:50 | link | commenti (2)
categorie: rainbow, vangelis, alan parson, mike oldfield